1, 1 e 1: tre idee pubblicitarie riuscite per… Natale 2013

Secondo appuntamento con 1, 1 e 1, la rubrica di Dietro le nuvole che, dato un certo tema, presenterà di volta in volta rispettivamente uno spot pubblicitario, un esempio di advertising e un’azione di marketing non convenzionale ad esso legati. A lungo andare, sarà una sorta di raccolta di best practices e buona comunicazione, idee originali e ben realizzate divise per argomento.

Natale è ormai passato e i creativi si sono sbizzarriti, tra biglietti di auguri, pon pon tintinnanti e babbi natale delle più svariate forme e dimensioni. Quest’anno sono numerose le trovate e gli spot che varrebbe la pena citare, e selezionare un solo esempio per categoria è difficile, difficilissimo!

1. Spot pubblicitario: Let’s build

La campagna pubblicitaria diffusa da Lego per il periodo di Natale 2013 è veramente un gioiellino, che per certi versi ricorda quella che avevamo proposto nello scorso appuntamento della rubrica parlando di promozione della lettura. Il protagonista è di nuovo un bambino, che in un monologo potente e che molto ha del linguaggio business e motivazionale esprime come il suo rapporto col padre venga valorizzato e trovi nuove vie di crescita grazie all’atto di costruire insieme.

«Le cose che costruiamo insieme vivono per sempre. Concepiamo l’inconcepibile, colmiamo distanze che non possono essere colmate. E quando abbiamo costruito tutto ciò che potevamo costruire, davanti a me ho una persona che aggiungerà sempre un mattone in più… con me. Costruiamo!»

È una pubblicità natalizia che non cita esplicitamente il Natale, ma ne coglie lo spirito più positivo senza cadere nel qualunquismo. L’agenzia che ha curato il commercial, la We are Pi di Amsterdam, ha decisamente fatto centro.

2. Press Advertising: Natale horror con Fangoria

Conoscete Fangoria? È una rivista statunitense specializzata nel genere horror, con attenzione particolare alle varianti slasher e splatter. Insomma: sangue a fiumi. Beh, anche Fangoria ovviamente ci teneva a fare gli auguri di Natale ai suoi lettori (reali e potenziali) e per farlo si è affidata all’agenzia canadese Zulu Alpha Kilo. Il risultato vede una… uhm… originale rivisitazione di uno dei simboli natalizi statunitensi più noti: l’omino di Pan di zenzero. Che – come vedrete dalle immagini – non è destinato a passare un gran bel Natale.

Fangoria Christmas Ad 2013 - 1Fangoria Christmas Ad 2013 - 2Fangoria Christmas Ad 2013 - 3

3. Unconventional: ovviamente… WestJet Christmas Miracle

Questo non potete esservelo perso: l’azione di marketing non convenzionale organizzata dalla compagnia aerea canadese WestJet con la collaborazione dell’agenzia Studio M ha fatto il giro del web! Un bel giorno, negli aeroporti di Toronto e Hamilton, i viaggiatori diretti a Calgary, giunti al gate di imbarco, si sono trovati Babbo Natale in persona (o quasi: un immagine via megaschermo), che ha chiesto a tutti quali regali desiderassero per Natale. Fin qui nulla di eclatante.

Il bello viene dopo: mentre i passeggeri facevano tranquillamente il loro viaggio in aereo, il personale WestJet a Calgary ha provveduto a esaudire tutti i loro desideri, acquistando tutto ciò che avevano chiesto. E non parliamo di regalucci, ma anche di oggettini del calibro di megaschermi, tablet e attrezzature sportive. Giunti a destinazione, dal carrello di riconsegna dei bagagli, gli attoniti protagonisti della vicenda si sono ritrovati, al posto delle loro valige, tutta una serie di pacchetti regalo, che contenevano esattamente ciò che avevano chiesto all’inizio del viaggio.

Il risultato, mirabilmente raccontato nel video di seguito (con testi descrittivi rigorsamente in rima!), è quasi commovente, e può essere riassunto anche solo dalla faccia e dall’esclamazione del bimbo che trovate al minuto 4:02. Il video in questione, che secondo Forbes aveva come obiettivo le 800mila visualizzazioni, ha già superato i 34 milioni di view. D’altra parte, voi, un video così, non lo condividereste? :)

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