The Avengers – recensione 2

Che poi no, non è una recensione, ma più un insieme di considerazioni sparse seguite alla visione dell’ultimo blockbuster marvel.

Con quelle premesse, quei precedenti, quel target e con il fiato dei Marvel Studios sul collo, The Avengers non poteva essere migliore di così. Joss Whedon ha fatto un vero miracolo, costruendo un film nel complesso solido, i cui buchi di sceneggiatura – pur presenti – sono oscurati da un ottimo ritmo, una regia pulita e non banale, dialoghi avvincenti e divertenti e un sacco di fan service.

I personaggi trovano un loro equilibrio in maniera naturale e convincente, ognuno ha il suo spazio e una sua funzione e non prevarica sugli altri, ognuno ha il suo percorso. L’unico un po’ penalizzato è Occhio di Falco, ma ce lo aspettavamo un po’ tutti già dalla sua bizzarra comparsata nel film di Thor.

Nulla da ridire poi sul cast: tutti molto in gamba, tutti in ruolo, anche chi nei film “a solo” non aveva convinto del tutto. In particolare, sorprende  la performance di Mark Ruffalo, che ci regala il miglior Bruce Banner – e il miglior Hulk! – cinematografico di sempre (e prima di lui di lì era passato Edward Norton, che non è esattamente l’ultimo degli idioti).

In poche parole, quello che Joss Whedon è riuscito a confezionare è un vero sogno nerd, divertente, fracassone, citazionista e VoglioIlDvdOra.

E chiudo con un piccolo brano della recensione scritta dai ragazzi de I 400 Calci, perché trovo che sia la cosa più significativa che sia stata detta su questo film:

C’è un bel bambino rotondetto con gli occhiali che, intervistato dopo la mega battaglia che rade al suolo New York, dice quello che ogni bambino sano di mente dovrebbe urlare dopo la visione di un film del genere: “… e poi è arrivato Iron Man che ha fatto ‘pfiuu’ dalle mani e ha sparato dei raggi fotonici, mentre Thor al suo fianco – SBEM! – spaccava tutto con il suo martello…”. C’è fotta, c’è contentezza, felicità e stupore. Negli occhi di quel pargolo come nei nostri. Perché il dato importante è uno e uno solo: The Avengers è un film della stramadonna.

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2 thoughts on “The Avengers – recensione

  1. Reply [email protected] West Mag 1,2012 18:51

    Paticamente le stesse cose che ho scritto nelmia recensioncina sul mio blog.
    Ma credo sia inevitabile! Mi sa che bene o male siamo tutti usciti dal cinema pensando le stesse cose!

  2. Reply Alessandro Diele Mag 1,2012 20:21

    Guarda, al cinema ho incrociato un’amica che commentando il film mi ha detto: “Mi aspettavo qualcosa di più”. Le ho risposto “E che cazzo volevi di più??”.

    Questo film ha veramente tutto quello che doveva avere. L’unica pecca credo sia l’adattamento italiano, ma quello è un problema a cui si rimedierà acquistando di corsa il dvd…

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